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CONTO TERMICO 3

NEL CONTO TERMICO 3 QUALI SONO GLI INTERVENTI AMMESSI E QUALI DOCUMENTAZIONE PROGETTUALE NECESSITA OLTRE I REQUISITI DEGLI IMMOBILI

Il Conto Termico 3.0 incentiva solo interventi puntuali di efficienza energetica e produzione di energia termica da FER su edifici esistenti e regolari dal punto di vista edilizio‑catastale, con una documentazione progettuale e tecnica abbastanza strutturata da caricare sul Portaltermico GSE.

Interventi ammessi (quadro sintetico)

Per i privati in ambito residenziale gli interventi ammessi si possono raggruppare così.

Interventi sull’involucro:

Isolamento di superfici opache (pareti, coperture, solai verso esterno/non climatizzato).

Sostituzione serramenti comprensivi di infissi delimitanti il volume climatizzato.

Schermature/ombreggiamenti esterni fissi o mobili per chiusure trasparenti esposte da ESE a O.

Impianti di climatizzazione e ACS:

Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore (aria‑acqua, geotermiche, ecc.) ≤ e > 35 kW.

Sistemi ibridi o bivalenti (pompa di calore + altro generatore) entro i limiti di potenza.

Generatori a biomassa certificati (stufe, caldaie, termocamini) in sostituzione di impianti esistenti, con classe ambientale ≥ 4–5 stelle secondo dm 186/2017.

Sostituzione scaldacqua elettrici/gas con scaldacqua a pompa di calore.

Rinnovabili termiche e reti:

Impianti solari termici (anche solar cooling) per ACS e/o integrazione riscaldamento, nei limiti di superficie previsti.

Allaccio a reti di teleriscaldamento efficienti.

Microcogenerazione alimentata da FER, in sostituzione funzionale/totale di impianti esistenti.

Altri interventi ammessi (più frequenti su terziario ma in parte estesi):

Building automation e sistemi di termoregolazione/contabilizzazione del calore.

Sostituzione illuminazione interna/esterna con sistemi efficienti (soprattutto ambito non residenziale).

Fotovoltaico + accumulo solo come intervento abbinato a sostituzione impianto con pompe di calore elettriche, non come intervento isolato “tipo Superbonus”.

Requisiti degli immobili

Gli immobili devono rispettare alcuni requisiti generali per poter accedere al Conto Termico 3.0.

Edifici/UF esistenti e già riscaldati prima dell’intervento (escluse le nuove costruzioni, salvo casi particolari per il solare termico).

Categoria catastale ammessa in base all’ambito:

Residenziale: categorie gruppo A escluse A/8, A/9 e spesso A/10 se ad uso ufficio terziario separato.

Per il terziario: A/10, gruppi B, C (con alcune esclusioni), D ed E nei limiti indicati.

Conformità urbanistica, edilizia e impiantistica e rispetto dell’art. 49 d.P.R. 380/2001: niente abusi edilizi che incidano su stato legittimo o agibilità.

Regolarità catastale e intestazione coerente con il soggetto che richiede l’incentivo.

Documentazione progettuale/tecnica da predisporre

Oltre agli adempimenti edilizi (SCIA/CILA, ecc.) che restano regolati dal d.P.R. 380/2001 e norme regionali, per il Conto Termico 3.0 serve un fascicolo tecnico da caricare su Portaltermico.

In forma schematica:

Documentazione progettuale/energetica:

Relazione tecnica di progetto dell’intervento (descrizione edificio esistente, impianto ante, soluzione proposta, calcoli di potenza e verifiche di legge).

Diagnosi energetica e/o APE ante e post intervento quando richiesti dagli Allegati del decreto (obbligatori per alcune taglie e per edifici pubblici, facoltativi/consigliati in altri casi).

Schede tecniche dei generatori, serramenti, isolanti, ecc., conformi a Allegato I del decreto Conto Termico 3.0.

Documentazione di cantiere e di impianto:

Dichiarazione di conformità impianti (DM 37/08) o dichiarazione di rispondenza, libretto impianto e rapporti di controllo efficienza.

Certificazioni di prodotto: marcatura CE, certificazione ambientale stelle per biomassa, certificazioni prestazionali per solare termico, pompe di calore, microcogeneratori, ecc.

Documentazione di contabilizzazione del calore/energia termica se obbligatoria (impianti >200 kW o solare termico >100 m², o dove previsto dalle regole operative GSE).

Documentazione amministrativa e fiscale:

Scheda‑domanda generata e firmata su Portaltermico GSE, entro 90 giorni dalla fine lavori.

Fatture e pagamenti tracciabili delle spese ammissibili (fornitura, posa, eventuale progettazione e asseverazioni nei limiti del decreto).

Dichiarazioni del soggetto responsabile (proprietario, condominio, ESCO) sulla veridicità dei dati e sul rispetto dei requisiti (immobile esistente, conformità urbanistica, ecc.).

Per casi più strutturati (taglie elevate, PA, ESCO) le Regole Operative GSE richiedono spesso: progetto esecutivo timbrato, asseverazione tecnica specifica, eventuale computo metrico estimativo di dettaglio caricato in portale.

IL LAVORO PROFESSIONALE PER L'ARCHITETTO 

In pratica, per un intervento “tipo” (es. sostituzione generatore + magari involucro) su residenziale privato ti conviene impostare sempre:

Relazione tecnica energetica unica che valga sia per edilizia (SCIA/CILA) sia per Conto Termico (richiamando requisiti Allegato I e requisiti minimi).

Raccolta completa di schede tecniche e certificazioni dei prodotti già in fase di scelta, verificando lamierini e certificati in funzione delle tabelle GSE.

Fascicolo Portaltermico (relazione, APE se dovuto, foto ante/post, DICO, fatture) pronto entro fine lavori, così da rispettare il termine dei 90 giorni.

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